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CAPITOLO DUE

Capacitazione per Agire

Capacitazione per Fortificare; Una Metodologia Comunitaria di Formazione Manageriale

di Phil Bartle, PhD

tradotto da Marilina Villaman


2. Capacitazione per Fortificare:

Se volete imparare qualcosa per il solo beneficio di apprendere, andate da un professore di filosofia all'università. La ragione della nostra capacitazione è quella di produrre determinate azioni. Non ci sono esami, la prova della sua efficacia è l'azione che ne deriva. La misura dell' efficacia della nostra capacitazione sta nel grado di rafforzamento che le comunità target raggiungono (capacità maggiori, autosufficienza migliorata). Indica tale aumento della forza il fatto che la comunità si organizzi per impegnarsi in azioni di autoaiuto.

Lo scopo della nostra formazione ha sei componenti:

  1. presa di coscienza (vi è un problema);
  2. la diffusione di informazioni (ma c'è una soluzione);
  3. l'acquisizione di abilità (come risolvere il problema);
  4. incoraggiamento (prendere coraggio, farlo);

e, soprattutto,

  1. organizzazione (organizzazione efficace)
  2. mobilitazione (azione).

Siamo in grado di giustificare la nostra formazione solamente con l'azione della comunità che da essa scaturisce.

2.1. La partecipazione della comunità, animazione e gestione:

L' animazione sociale promuove l'attività di una comunità target, osservandola mentre questa si assume una maggiore responsabilità riguardo al proprio sviluppo, a cominciare dalla decisione di quali progetti intraprendere, e stimolando la mobilitazione delle risorse e l'organizzazione delle attività.

La promozione della partecipazione della comunità mira a garantire che le decisioni che interessano la comunità vengano prese da tutti (non solo alcuni) membri della comunità (non da un ente esterno).

La gestione comunitaria spinge questi due tentativi un passo più avanti, formando i membri e i leader comunitari nelle tecniche di gestione necessarie per garantire il controllo della comunità sul proprio sviluppo. Essa inoltre forma e incoraggia i funzionari pubblici e i leader della comunità ad abbandonare il ruolo paternalistico di fornitori di strutture e servizi. Costoro devono aiutare le comunità nell'individuare risorse e avviare iniziative volte a fornire e mantenere impianti e servizi per l'insediamento umano. La formazione manageriale, così come il trasferimento delle competenze ai singoli, viene utilizzata per l'organizzazione e/o la riorganizzazione per l'incremento delle capacità.

Figura 3: La riunione della comunità;
Stabilire le priorità:


L'Incontro della Comunità; Stabilendo priorità

2.2. Presa di coscienza e mobilitazione:

Tutto quanto descritto sopra, l' animazione, la promozione della partecipazione della comunità, e la formazione per la gestione della stessa, coinvolgono due elementi importanti:

  1. a) presa di coscienza, e poi
  2. b) mobilitazione.

I membri dell'intera comunità devono rendersi conto che essa ha non soltanto problemi da affrontare, ma anche il potenziale e le risorse (spesso nascoste) per risolverli tutti.

Prendere coscienza comporta dimostrare alla comunità che le soluzioni ai problemi, per essere massimamente efficaci, devono prevedere il coinvolgimento di coloro che sono stati spesso trascurati in passato, per esempio le persone più vulnerabili, compresi disabili di ambo i sessi, tutte le minoranze, i gruppi privi di potere e a basso reddito; inoltre devono essere ecologicamente appropriate, realistiche e pratiche. Nel decidere riguardo a quali azioni (o progetti) realizzare, e nel pianificarne l'attuazione, le comunità devono individuare le risorse, sia interne che esterne. Questo processo deve essere approfondito, non superficiale, e potrebbe richiedere un certo tempo.

Le risorse includono la manodopera (pagata, volontaria, comunale, ecc), lo spazio (terreni su cui svolgere l'attività), i mezzi di trasporto, gli strumenti e altri beni, le finanze, l' organizzazione, la pianificazione, la gestione e tutto il necessario per raggiungere gli obiettivi prefissati. Lo scopo della mobilitazione è di utilizzarle al momento giusto e nella giusta quantità (attivare tali risorse).

Presa di coscienza e mobilitazione non significano né propinare arringhe e paroloni ai membri della comunità, né tantomeno creare aspettative irrealistiche. Anzi, istruttori e animatori devono attentamente evitare di alimentarne.

(Dite piuttosto "Non facciamo promesse.")

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Illustrazione 4: Riunione esecutiva per l'organizzazione comunitaria;
La pianificazione di un progetto:


Illustrazione 4; Riunione esecutiva della comunità

Nota: Per copiare o scaricare immagini dall'URL, cliccare con il tasto destro del mouse sull'immagine e selezionare l'opzione "Salva immagine con nome" dal menu a tendina. Vedi anche Ciclo di Illustrazioni sul Rafforzamento della Comunità , Illustrazioni di Disastri, Illustrazioni della Generazione di Ingressi Economici ed Illustrazioni Extra per il set completo, senza testo.  Potete scaricare le illustrazioni da lì per produrre materiale per la vostra formazione personale.


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Ultimo aggiornamento: 19.10.2011

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